Molto spesso artisti di grande valore, sia che si tratti di scrittori, che di musicisti, o di pittori, soffrono di depressione o di malinconia.
Sembrerebbe che a malattie come la depressione sia associato alle volte un aumento della creatività. Sicuramente chi comprende meglio degli altri i drammi esistenziali, perché li vive, o perché comunque li comprende, riesce a trasformare meglio queste esperienze interiori in delle opere d'arte.
E' fuor di dubbio comunque, che nessuno si augura di ammalarsi di depressione per diventare un creativo. Solo uno stupido potrebbe fare ciò.
lunedì 20 agosto 2012
lunedì 13 agosto 2012
Meditazione e creatività nella scrittura. Quali legami?
Se qualcuno di voi ha letto qualche libro dedicato alla creatività, avrà notato che fra le tecniche che vengono consigliate per migliorarla c'è la meditazione.
Esiste un legame fra meditazione e creatività. Si il legame esiste, perché la meditazione mette le persone a contatto con il proprio inconscio e favorisce anche la capacità di sognare.
C'è un problema però. Alle volte la meditazione viene proposta con troppa semplicità, invece è più corretto impararla con la guida di un maestro. Quindi meglio evitare il fai da te.
La mia opinione comunque, è che esistono metodi più semplici per stimolare la propria creatività e trovare buone idee. Non la ritengo quindi essenziale per gli aspiranti autori.
Esiste un legame fra meditazione e creatività. Si il legame esiste, perché la meditazione mette le persone a contatto con il proprio inconscio e favorisce anche la capacità di sognare.
C'è un problema però. Alle volte la meditazione viene proposta con troppa semplicità, invece è più corretto impararla con la guida di un maestro. Quindi meglio evitare il fai da te.
La mia opinione comunque, è che esistono metodi più semplici per stimolare la propria creatività e trovare buone idee. Non la ritengo quindi essenziale per gli aspiranti autori.
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mercoledì 8 agosto 2012
La dottrina spiritica. Di cosa si tratta?
Vale quanto detto in precedenza. La scienza ufficiale non riconosce la realtà delle manifestazioni spiritiche e quindi dello spiritismo in generale. Stesso discorso vale per pseudo scienze quali l' astrologia, la parapsicologia ecc...
Secondo la dottrina che sta alla base dello spiritismo l’universo è composto da quattro elementi: Dio creatore, lo spirito, la materia e un elemento intermediario fra gli ultimi due, -il fluido- o -perispirito-, ancora legato alla materia e che è in parte materiale ed in parte spirituale, mediante il quale Dio creatore dà forma a tutti gli esseri.
In contrasto con la tradizione cristiana per lo spiritismo l’uomo non deriva da Adamo, ma proviene direttamente da Dio.
L’uomo è dotato di anima e possiede libertà d’azione e giudizio; l’anima può evolversi solo attraverso una serie infinita di reincarnazioni che possono avvenire in questo od in altri mondi. L’uomo è quindi si imperfetto, ma sempre volontariamente perfettibile, in quanto attraverso la reincarnazione può correggere gli errori che ha commesso nelle esistenze precedenti.
La reincarnazione ha perciò per lo spiritismo un’ importanza fondamentale. Solo grazie ad essa infatti l’ uomo potrà progredire, perfezionandosi nelle sue innumerevoli esistenze.
(Fonte: Massimo Inardi - Giovanni Iannuzzo, Parapsicologia Realtà Contestata, Sugarco Edizioni).
Secondo la dottrina che sta alla base dello spiritismo l’universo è composto da quattro elementi: Dio creatore, lo spirito, la materia e un elemento intermediario fra gli ultimi due, -il fluido- o -perispirito-, ancora legato alla materia e che è in parte materiale ed in parte spirituale, mediante il quale Dio creatore dà forma a tutti gli esseri.
In contrasto con la tradizione cristiana per lo spiritismo l’uomo non deriva da Adamo, ma proviene direttamente da Dio.
L’uomo è dotato di anima e possiede libertà d’azione e giudizio; l’anima può evolversi solo attraverso una serie infinita di reincarnazioni che possono avvenire in questo od in altri mondi. L’uomo è quindi si imperfetto, ma sempre volontariamente perfettibile, in quanto attraverso la reincarnazione può correggere gli errori che ha commesso nelle esistenze precedenti.
La reincarnazione ha perciò per lo spiritismo un’ importanza fondamentale. Solo grazie ad essa infatti l’ uomo potrà progredire, perfezionandosi nelle sue innumerevoli esistenze.
(Fonte: Massimo Inardi - Giovanni Iannuzzo, Parapsicologia Realtà Contestata, Sugarco Edizioni).
martedì 7 agosto 2012
Lo spiritismo. Che cosa è?
Prima di cominciare il post, vi ricordo che la scienza ufficiale, non riconosce le pseudoscienze e nemmeno la realtà dei fenomeni paranormali. Stesso discorso vale per lo spiritismo. Moltissimi medium fraudolenti sono stati smascherati anche in trasmissioni televisive.
Lo spiritismo è una dottrina filosofica apparsa nel 1857 in Francia, codificata da Allan Kardec. In seguito si è anche evoluto in varie forme di pratica religiosa. Le persone che aderiscono allo spiritismo sono milioni, uno dei paesi dove è più diffuso è il Brasile.
Il termine spiritismo fu utilizzato per la prima volta da Allan Kardec nella sua introduzione de Le Livre des Esprits, libro in cui lo studioso riportò i risultati di due anni di investigazioni sui fenomeni paranormali e in particolare su quelli che avvenivano nelle sedute spiritiche (nel corso delle quali Kardec dialogava con i defunti grazie all’ intermediazione dei medium e poneva loro delle domande).
Le questioni contenute nel libro riguardano l’ origine dell’ universo e dell’uomo, l’esistenza fisica e spirituale dell’ essere ed i problemi sociali e morali dell’ umanità. (Fonte: Wikipedia, l’ enciclopedia libera)
Lo spiritismo è una dottrina filosofica apparsa nel 1857 in Francia, codificata da Allan Kardec. In seguito si è anche evoluto in varie forme di pratica religiosa. Le persone che aderiscono allo spiritismo sono milioni, uno dei paesi dove è più diffuso è il Brasile.
Il termine spiritismo fu utilizzato per la prima volta da Allan Kardec nella sua introduzione de Le Livre des Esprits, libro in cui lo studioso riportò i risultati di due anni di investigazioni sui fenomeni paranormali e in particolare su quelli che avvenivano nelle sedute spiritiche (nel corso delle quali Kardec dialogava con i defunti grazie all’ intermediazione dei medium e poneva loro delle domande).
Le questioni contenute nel libro riguardano l’ origine dell’ universo e dell’uomo, l’esistenza fisica e spirituale dell’ essere ed i problemi sociali e morali dell’ umanità. (Fonte: Wikipedia, l’ enciclopedia libera)
lunedì 6 agosto 2012
Sapere leggere in modo critico. Perché è importante?
Imparare a leggere un libro in modo critico può essere utile, per progredire nella scrittura. Non limitarsi a leggere solo per il piacere di leggere, ma trasformare la lettura in una vera e propria occasione di studio.
Imparare innanzi tutto ad analizzare la trama di una storia, cercando anche di individuare tutte le sottotrame presenti al suo interno.
Studiare i personaggi. Il modo in cui le loro caratteristiche vengono messe in evidenza dall' autore. Oltre al protagonista bisogna cercare di fare attenzione anche ad i vari personaggi secondari.
Infine non bisogna dimenticarsi di leggere attentamente le descrizioni, in modo da comprendere come lo scrittore riesce a creare determinate atmosfere.
Imparare innanzi tutto ad analizzare la trama di una storia, cercando anche di individuare tutte le sottotrame presenti al suo interno.
Studiare i personaggi. Il modo in cui le loro caratteristiche vengono messe in evidenza dall' autore. Oltre al protagonista bisogna cercare di fare attenzione anche ad i vari personaggi secondari.
Infine non bisogna dimenticarsi di leggere attentamente le descrizioni, in modo da comprendere come lo scrittore riesce a creare determinate atmosfere.
giovedì 2 agosto 2012
Scrivere di getto o utilizzare rigide regole di scrittura creativa?
Quale è il sistema più giusto per scrivere una storia. Sedersi al computer e scrivere tutto ciò che ci viene in mente o controllare in modo rigido la scrittura.
Sicuramente se si sta lavorando ad una bozza, ci si può anche permettere di scrivere di getto.
A partire dalla prima stesura della propria storia, bisogna però iniziare a curare il proprio stile.
Badate bene però, che questo non deve significare diventare eccessivamente perfezionisti.
Sicuramente se si sta lavorando ad una bozza, ci si può anche permettere di scrivere di getto.
A partire dalla prima stesura della propria storia, bisogna però iniziare a curare il proprio stile.
Badate bene però, che questo non deve significare diventare eccessivamente perfezionisti.
mercoledì 1 agosto 2012
La magia. Che cosa è veramente?
Magia esoterismo, astrologia. Prima di continuare con questo post è bene sottolineare che la scienza ufficiale non riconosce la realtà di queste discipline.
Nell’ antichità la magia era uno dei sistemi più utilizzati dagli uomini per affrontare i problemi dell’ esistenza e della conoscenza sia individuale che quotidiana, sia di popolo, che di razza.
Nella figura del mago, l’uomo ha sempre visto l’essere che era in grado di conoscere le forze naturali, di canalizzarle, di orientarle, utilizzandole quando possibile nella maniera più opportuna.
Per questa ragione il mago, può essere considerato il primo personaggio paranormale della storia sia umana che scientifica.
La magia implicava conoscenze generali unificate, ed era considerata arte e scienza nello stesso tempo perché comportava nelle sua pratiche un modo di agire metodico, costante e regolato che se ben applicato dava dei buoni risultati.
Rispetto all’ uomo comune il mago era consapevole di formare un tutt’ uno con l’universo e di avere quindi una responsabilità cosciente per le azioni da lui messe in atto nel corso dei rituali e delle pratiche magiche.
(Fonte: Massimo Inardi - Giovanni Iannuzzo, Parapsicologia Realtà Contestata, Sugarco Edizioni).
Nell’ antichità la magia era uno dei sistemi più utilizzati dagli uomini per affrontare i problemi dell’ esistenza e della conoscenza sia individuale che quotidiana, sia di popolo, che di razza.
Nella figura del mago, l’uomo ha sempre visto l’essere che era in grado di conoscere le forze naturali, di canalizzarle, di orientarle, utilizzandole quando possibile nella maniera più opportuna.
Per questa ragione il mago, può essere considerato il primo personaggio paranormale della storia sia umana che scientifica.
La magia implicava conoscenze generali unificate, ed era considerata arte e scienza nello stesso tempo perché comportava nelle sua pratiche un modo di agire metodico, costante e regolato che se ben applicato dava dei buoni risultati.
Rispetto all’ uomo comune il mago era consapevole di formare un tutt’ uno con l’universo e di avere quindi una responsabilità cosciente per le azioni da lui messe in atto nel corso dei rituali e delle pratiche magiche.
(Fonte: Massimo Inardi - Giovanni Iannuzzo, Parapsicologia Realtà Contestata, Sugarco Edizioni).
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