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martedì 3 dicembre 2013

L' importanza nei dettagli nella scrittura.

Gli scrittori devono dire di si alla vita, ad ogni aspetto della vita: all' acqua nei bicchieri, al bricchetto del latte, al ketchup sul bancone. 

 Il compito di molti scrittori è dire di si alle cose vere della vita così come esse esistono. Quindi guardare la realtà. 

 Accettare la realtà quindi, così come essa è, amare i dettagli, e farsi avanti con un si sulle labbra, in modo che davanti a noi non ci siano più no. 

 (Natalie Goldberg, Scrivere Zen, Ubaldini Editore)

venerdì 2 settembre 2011

Scrivere e rappresentare la realtà

Ho sempre apprezzato i grandi scrittori del novecento come Hemingway per la loro capacità di rappresentare oggettivamente la realtà.

All’ estremo opposto esistono naturalmente da sempre scrittori che scrivono opere fantastiche, e che hanno un grandissimo talento. Ho sempre ammirato anche questi scrittori per la loro grande fantasia.

In questo post però voglio parlare della rappresentazione oggettiva della realtà.

Della capacità di scrivere opere incredibilmente realistiche e nello stesso tempo, di grande valore.

E’ molto difficile raggiungere un simile risultato. Anche perché quando si cerca di rappresentare oggettivamente il mondo che ci circonda, si rischia di cadere nella banalità.

Tuttavia le opere di narrativa che nella mia vita ho amato maggiormente rientrano proprio in questa categoria.

Naturalmente anche in questo caso la fantasia è importante, perché le opere letterarie nascono sempre dalla creatività degli scrittori.

L’ esperienza personale però è importantissima. Solo chi ha vissuto una vita ricca di vicissitudini interessanti riesce di solito a dare il meglio in questo tipo di letteratura.